Al Teatro Carcano di Milano la tanto attesa serata finale della 27esima edizione del Premio Letterario Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano, dedicato alla narrativa d’esordio italiana, ha decretato il vincitore per l’edizione 2026: Giuliana Salvi con il romanzo Clementina, edito da Einaudi.
Opera prima che ha conquistato la giuria “per la forza della scrittura, l’originalità dello sguardo narrativo e la capacità di raccontare con intensità e consapevolezza”. Seconda classificata Linda Farata con Quell’amore lì (Bompiani), terzo Giacomo Ceccarelli con Cornacchie (Feltrinelli).
A condurre la cerimonia Lella Costa, da anni volto simbolo del Premio, e Massimo Cirri, che hanno accompagnato il pubblico in una serata dedicata alla scoperta delle nuove voci della letteratura contemporanea italiana.
IL PREMIO
Promosso dall’Associazione Amici di Edoardo ETS con il patrocinio del Comune di Milano, il Premio Kihlgren punta sul coinvolgimento dei giovani lettori e delle giovani lettrici: più di 500 studenti e studentesse delle scuole superiori, gruppi di lettura, realtà culturali e il Centro Barrio’s partecipano infatti attivamente alla selezione e alla valutazione delle opere finaliste.
Quest’anno, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, i laboratori scolastici legati al premio hanno coinvolto più di 100 studenti tra i 14 e i 18 anni degli istituti Oriani Mazzini, Severi-Correnti e Caravaggio. Guidati da tre professionisti del settore in percorsi di storytelling, disegno e dibattito, “i ragazzi e le ragazze hanno vissuto la lettura come un’esperienza collettiva e creativa”. Il progetto ha dimostrato “come sia possibile stimolare curiosità anche in contesti distanti dai libri: molti partecipanti hanno infatti dichiarato di aver riscoperto il piacere della lettura grazie al lavoro condiviso in classe e al dialogo con gli esperti“.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata Rosella Milesi Saraval, Presidente di Amici di Edoardo, che ha dichiarato: “La bellezza di questo Premio sta tutta nell’incontro straordinario tra la freschezza delle voci esordienti e l’energia dei nostri giovani lettori. Vedere generazioni diverse dialogare ed emozionarsi insieme, unite dalla passione per le storie e per i libri, è la conferma più grande del valore culturale e umano di questa iniziativa”.
COME CANDIDARSI PER PARTECIPARE COME GIURIA?
Tutte le “giurie” sono benvenute, classi scolastiche, lettori (giovani e non più giovani) solitari, gruppi di lettura…
Per candidarsi: info@amicidiedoardo.org
Per conoscere meglio il premio: www.amicidiedoardo.org
Barrio's cultura e aggregazione